giovedì 22 maggio 2008

"Studenti? Oggetti da sfruttare"

Giulia Atzori e Vittorio Frontini rappresentanti della lista Studenti di Sinistra, esprimono la loro opinione sulle problematiche vissute dai fuorisede. Ed in via di sviluppo il progetto che porterà alla costruzione di una Agenzia della Casa

"Esiste una vera questione fuorisede, in tutto il territorio nazionale, ma a Firenze ha ormai assunto i connotati di una vera emergenza".

I rappresentanti di Studenti di Sinistra non usano mezzi termini per descrivere ciò che potrebbe essere ormai definita emergenza fuorisede:
Giulia Atzori, consigliere degli studenti in seno al cda dell'ARDSU, e Vittorio Frontini, consigliere in seno al cda di Ateneo, esprimono quella che è la posizione della lista più votata alle precedenti elezioni studentesche, in un'analisi che addossa numerose responsabilità all'amministrazione comunale, incapace di ostacolare un aumento dei prezzi delle case che ha raggiunto livelli spaventosi.
"Lo studente è visto semplicemente come oggetto da sfruttare, in una città che tra le sue priorità non pone neanche i propri cittadini, ma soltanto i turisti"- aggiunge al riguardo Frontini - "Da un nostro studio è emerso che il costo medio di una casa a Firenze si aggira attorno ai 14 euro al mq, mentre per gli studenti la media è di 20 euro, senza tenere conto che il prezzo calmierato per la locazione di studenti stabilito nelle varie zone di Firenze è di 8 euro: un problema che non può essere relegato a problematica universitaria, ma bensì come problema di tutta la città".

L'invito che viene rivolto da più parti agli studenti è quello di denunciare: "Una cosa giustissima, ma bisogna poi anche fornire delle alternative a chi ha bisogno di un alloggio"- prosegue Frontini - "C'è da combattere non solo il mercato degli affitti in nero, ma anche quello cosiddetto legale, che è sballato: noi come Studenti di Sinistra stiamo lavorando da tempo ad un progetto che coinvolge Regione e Comune ed è teso a costruire una sorta di Agenzia della Casa pubblica che tolga gli studenti dal libero mercato degli affitti".

A Roma l'Agenzia della Casa è nata lo scorso giugno, a Firenze almeno c'è l'intenzione: "Un progetto che dovrebbe coinvolgere Regione e Comune e che si pone l'obiettivo di istituire un ente pubblico che si sostituisca alle agenzie immobiliari private al fine di fare anche da tramite tra i locatori privati e gli studenti, oltre che da calmiere" - spiega Frontini, che però aggiunge -" La Regione appare molto propensa, diversamente invece il Comune: noi stiamo lavorando anche alla proposta tecnica, ma la sensazione è che a Palazzo Vecchio manchi la volontà politica; è giunto il momento di non considerare più gli studenti come un'entrata economica, ma come una vera priorità".

Gli studenti non residenti in Toscana sono circa 13000, mentre i posti alloggio che l ' A R D S U dispone per i circa 2300 aventi diritto sono 1274 distribuiti in nove residenze: "L'Ardsu è orientata ad aumentare il numero degli alloggi ed infatti sono stati deliberati altri 3 investimenti per la costruzione di nuovi studentati" - commenta Giulia Atzori - "Si dimostra così una certa attenzione al problema, ma è chiaro che ciò non basta per esaudire tutte le richieste, mentre restano numerosi problemi (come la chiusura estiva e quella natalizia) oltre al fatto poi che ci si rifugia spesso in un concetto del diritto allo studio limitato e privato: bisogna cominciare a concepire un diritto allo studio che assicuri un alloggio anche a chi non rientra nei parametri della borsa di studio".
Su questo aspetto conclude Frontini: "C'è un'attenzione ad aumentare il numero degli alloggi, ma si punta anche a limitare tutto il resto, come aumento del costo della mensa, riduzione di biglietti per cinema e teatro ed altri servizi connessi al diritto allo studio: la nostra sensazione è che su questo punto di vista stiamo tornando indietro".

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